Un altro passo avanti verso la digitalizzazione che offre al cittadino procedure piú snelle e piú semplici per accedere alla prenotazione delle prestazioni e all’azienda una maggiore efficienza e la diminuzione dei costi non sanitari
Niente piú pratiche che costringono a lunghe trafile burocratiche il paziente per ottenere una prestazione specialistica. Nella Ulss 8 del Veneto, i medici di base possono ora “preconfezionare” l’impegnativa, grazie all’impiego di codici a barre Ipu (identificativo univoco di prenotazione), che consente loro di trasmettere online le impegnative al Cup. Un sistema unico nel Veneto e che in Europa e’ finora a disposizione solo del 6% dei medici. A descrivere l’innovativo di sanitá digitale é la Ulss di Asolo, in una nota.
Dal primo luglio, infatti, qualsiasi cittadino dell’Ulss 8 al momento della prenotazione al Cup basta che comunichi all’operatore dello sportello o del Call center il proprio Ipu e come risposta avra’ la data della prestazione. Ma, nella pratica, come avviene la procedura? “Il medico di medicina generale anzichè consegnare l’impegnativa al proprio paziente - spiega la Ulss – “preconfeziona” in diretta la prenotazione e, aggiungendo il codice a barre Ipu, trasmette, attraverso la connessione alla rete aziendale dell’Ulss 8, i dati anagrafici e l’impegnativa al Cup. Cosí, quando l’utente si rivolge agli sportelli del Cup o chiama per la prenotazione non dovrá piú comunicare i propri dati anagrafici e il tipo di prestazione richiesta, ma gli sará sufficiente comunicare il codice Ipu e ottenere la data della prestazione“.
Si tratta di “un altro passo avanti per l’Ulss 8 verso la sanita’ digitale - si legge ancora nella nota – che offre al cittadino procedure piu’ snelle e piu’ semplici per accedere alla prenotazione delle prestazioni e all’azienda sanitaria maggiore efficienza, controllo sul servizio e diminuzione dei costi non sanitari. Il sottosegretario del Welfare, Ferruccio Fazio - ricorda la Ulss – aveva qualche giorno fa previsto uno scenario del genere solo per il 2012, ma l’impegnativa elettronica assieme al fascicolo sanitario individuale sono gia’ realta’ nell’Ulss 8″.
“In effetti - prosegue il comunicato – benche’ l’86% dei medici di medicina generale in Italia usi il computer, solo il 49% dispone della banda larga, mentre per una rete aziendale in grado di trasmettere immagini di tipo sanitario la percentuale scende di molto. Infine solo il 6% dei medici europei dispone di forme di prescrizione elettronica“.
L’ultima novitá si aggiunge ad altri servizi tecnologici giá in uso presso la Ulss veneta, dove “da tempo é disponibile una rete in fibra ottica a un gigabit che collega gli ospedali per la trasmissione di dati e praticamente tutti i medici di medicina generale dispongono dell’Adsl.
Inoltre é stata introdotta la firma digitale e definiti i relativi aspetti contrattuali. I medici specialisti interni sono collegati con il Cup e dispongono della cartella ambulatoriale informatica. Attiva anche la refertazione online e per chi non dispone del computer é possibile “scaricare” il referto presso tutte le farmacie del territorio.
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