Meno ambulatorio, piú domicilio e meno disagi per gli utenti del servizio sociosanitario valdostano. E’ su questa equazione che si radica il progetto di telemedicina avviato sperimentalmente dalla Regione autonoma Valle d’Aosta di intesa con l’Usl ed il Consiglio permanente degli Enti Locali
Il progetto sperimentale, per il quale sono investiti nel triennio 2007-2009 oltre 1,2 mln di euro é attuato nell’ambito delle politiche di Assistenza Domiciliare Integrata dal Consorzio di Cooperative Sociali Trait d’Union di Aosta e la societá Tesan di Vicenza.
“Il servizio - ha commentato l’assessore regionale alla Sanitá e Politiche sociali, Antonio Fosson – nasce dalla necessitá di garantire un prodotto finale aderente alle effettive esigenze degli operatori coinvolti nell’erogazione dei servizi integrati di assistenza”.
Punto focale del progetto che attua l’obiettivo 11 del Piano per la Salute e il Benessere sociale 2006-2008, é la centrale operativa unica che eroga servizi di informazione sui servizi socio-sanitari operativi sul territorio valdostano e gestisce teleservizi innovativi sull’intero territorio.
Come ha evidenziato Carlo Poti, direttore sanitario dell’Usl, l’iniziativa mira a “migliorare la qualitá di vita degli utenti attivando una piú diffusa informazione sui servizi sociali e sanitari e facilitando l’accesso ai servizi realizzando un insieme di teleservizi a supporto dell’assistenza domiciliare integrata e implementare un efficace sistema di raccolta dati utili per la valutazione della qualitá dei servizi di Assistenza domiciliare integrata”.
Gli operatori saranno dotati di apparrecchi tecnologici per i rilevamenti di dati clinici che saranno inviati alla centrale per l’elaborazione. Cosí facendo alcuni esami potranno essere effettuati direttamente nel domicilio del paziente e nella comunitá che lo ospitata evitando cosí il suo trasferimento in ambulatorio.
Nello specifico, da quanto ha spiegato Pietro Lazzaroni, responsabile operativo di Tesan, mediante l’utilizzo di evoluti sistemi informatici, viene anche attivato uno sportello informativo telefonico, di orientamento ed accoglienza a disposizione del cittadino raggiungibile tramite un numero verde regionale 800513513, attivo 24 ore su 24, a partire dal 2 luglio.
Il numero verde é giá attivo in forma sperimentale nel Comune di Aosta dove viene garantito inoltre nelle giornate estive di ‘emergenza caldo’, il monitoraggio quotidiano delle persone anziane al di sopra dei 75 anni piú fragili, in collaborazione con i servizi e le organizzazioni attive del territorio comunale.
Fonte: www.ansa.it



