Sará consultabile via web da qualsiasi servizio di anatomia patologica: e’ quanto rendera’ possibile in Umbria, l’integrazione del sistema informativo in rete per la quale la Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Sanita’ Maurizio Rosi, ha stanziato 250mila euro
”Nel promuovere il rapido raggiungimento di un sistema in rete dei servizi di anatomia patologica - ha detto Rosi – la Regione Umbria contribuisce alla costruzione della rete oncologica regionale, in cui il sistema informativo gioca un ruolo cardine. Permettera’, infatti, l’apertura e lo scambio anche con le ulteriori applicazioni che andranno a costituire il sistema informativo della rete di oncologia, quali il Registro tumori umbro di popolazione e i programmi di screening”.
Il sistema informatico, in base al progetto, oltre a supportare le esigenze ”classiche” dei servizi di anatomia patologica (accettazione dei casi, supporto al campionamento, esecuzione delle attivita’ di laboratorio, supporto alla diagnostica mediante l’uso di diagnosi precodificate, di check-list, produzione referti, contabilizzazione amministrativa), ”deve assicurare la massima apertura a nuove esigenze e strumenti quali la refertazione mediante riconoscimento vocale, l’acquisizione e collegamento ai casi trattati delle immagini”.
Il contributo complessivo di 250mila euro per la realizzazione del progetto e’ stato ripartito, in parti uguali, tra le Aziende sanitarie locali di Citta’ di Castello e Foligno e le Aziende ospedaliere di Perugia e Terni.



