In ognuna di queste cliniche satellite, che replicheranno il modello giá seguito da Emergency per il Centro Sanitario pediatrico aperto nel dicembre 2005 nel centro profughi di Mayo, alla periferia di Khartoum, ci sará almeno un pediatra e un infermiere pediatrico internazionale
Lo staff sará poi composto da 25 persone tra medici, infermieri e personale di servizio nazionali. In attesa di realizzare le cliniche satellite il personale internazionale di Emergency ha gia’ iniziato visite di screening presso i reparti di cardiologia di nosocomi in Uganda, Repubblica Democratica del Congo, Eritrea e Repubblica Centroafricana, per identificare i pazienti da trasferire a “Salam” per gli interventi necessari. I fondi che saranno raccolti in tutta la regione dai gruppi territoriali di Emergency saranno destinati ad acquistare valvole cardiache, anelli per anuloplastica, protesi per interventi di sostituzione della valvola aortica e dell’aorta ascendente, per un valore di 43 mila euro.
Nel ribadire il sostegno della Regione Toscana all’iniziativa Toschi ha sottolineato come il centro “Salam” e la progettata rete di cliniche satellite sono “l’asse portante di una rete di pace che dovra’ arrivare a coprire tutto il continente. Una rete fatta con il meglio delle attrezzature e delle conoscenze mediche e con l’impegno umano di tante persone (significativa la presenza toscana) che lavorano una a fianco all’altra. Una rete che vuole costruire la pace sulla base dell’uguaglianza e che vuole dire basta ad un tipo di cooperazione che sa ancora di colonialismo, con standard minimi negli interventi e con gli avanzi delle medicine”. Le donazioni possono essere eseguite anche tramite conto corrente intestato a Emergency.
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