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Expo-Forum sulla Telemedicina e la Sanità elettronica

Il progetto SETT sará implementato da Sicilia @-innovazione, il gruppo societario della Regione Siciliana che cura la realizzazione e la gestione di tutta l’architettura dell’informatizzazione sanitaria.

Uno degli impegni di punta di Sicilia @-innovazione, nel piano di sviluppo generale della sanitá elettronica, é proprio la creazione delle applicazioni digitali infrastruttrali e strutturali per lo sviluppo della rete sanitaria in Sicilia. In questo senso Sicilia @-innovazione é fortemente coinvolta nell’implementazione del progetto SETT con gli obbiettivi di dare maggiore accessibilitá ai servizi forniti dalle strutture di eccellenza per tutti i cittadini, indistintamente dal luogo di residenza.

Bisogna anche sottolineare – dice Nunzio Romeo, consigliere delegato area sanitá di Sicilia @-innovazione – che uno degli scopi del progetto é quello di favorire la crescita delle competenze specialistiche degli operatori del sistema sanitario regionale attraverso l’implementazione di una piattaforma con cui assolvere all’obbligo formativo di Educazione Continua in Medicina (ECM). Ció significa ottimizzazione del processo formativo del personale sanitario regionale con risparmi in termini di spesa e di tempo e miglioramento della facilitá di accesso ai contenuti formativi multimediali (“anytime”e “anywhere”) con maggiore autonomia nell’elaborazione e approfondimento dei contenuti oggetto della formazione/aggiornamento e maggiore libertá rispetto a vincoli temporali e spaziali con la possibilitá di attivare servizi di collaborazione e facilitare processi di condivisione delle conoscenze tacite, considerate spesso il “core” della professione. Sanitá elettronica – prosegue Romeosignifica anche miglioramento, in generale, della qualitá del servizio sanitario regionale e riduzione dei gap tecnologici e culturali attraverso applicazioni di telemedicina, dal teleconsulto alla teleradiologia, alla teleformazione. In particolare il teleconsulto – conclude Romeocome servizio di “second opinion”, ovvero consulenza diagnostica a distanza tra i medici comunicanti su rete, con immagini esaminate simultaneamente e discusse in modalitá sia sincrona (es. videoconferenza) sia asincrona (es. email), é uno degli strumenti fondamentali per mettere in rete concretamente gli operatori sanitari, garantire delocalizzazione del presidio e qualitá della cura in tutto il territorio regionale“.

Fonte: Medmatic@