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Expo-Forum sulla Telemedicina e la Sanità elettronica

Due workshop, a Medmatic@ 2007, il 4 e il 5 ottobre, affronteranno le tematiche relative al coinvolgimento dei Medici di Medicina Generale nei programmi di sviluppo della Sanitá elettronica. Il primo workshop affronterá il tema dell’integrazione e della rete, il secondo quello del “continuum assistenziale”

Le esigenze del SSN stanno spingendo i Medici di Medicina Generale a rinnovare gli aspetti organizzativi della loro attivitá professionale per far fronte alle necessitá dei cittadini. Questo significa sviluppare una maggiore capillaritá di intervento sul territorio e un approccio globale alle problematiche del paziente. “E’ determinante – dice Giampaolo Stopazzolo, presidente di Medmatic@ – il ruolo della medicina generale nella tutela della salute e l’impegno ad introdurre nel piano sanitario elementi di innovazione, che vedano la medicina generale assumere un ruolo proattivo, essenzialmente nei confronti dei soggetti fragili e piú bisognosi d’assistenza. All’interno di queste esigenze il ruolo delle tlc avanzate puó essere di grande supporto”. Le soluzioni di Sanitá elettronica e le applicazioni di telemedicina domiciliare possono permettere, soprattutto presso i segmenti di popolazione maggiormente vulnerabili, di disporre di un’assistenza territoriale, che offra continuitá delle cure, flessibilitá, integrazione e facilitá di accesso.

E’ possibile, oggi, grazie all’innovazione tecnologica – aggiunge Fabio Fonda, cardiologo, ASS 1 Trieste – avvicinare i servizi ai cittadini in un’ottica di miglioramento della qualitá offerta, della soddisfazione del paziente e, non ultimo, del rapporto costo/beneficio del sistema. In particolare, l’applicazione di sistemi informatici e di telecomunicazioni alle scienze mediche ha reso concrete prospettive inimmaginabili sino a poco tempo fa. La telemedicina, metodologicamente e tecnologicamente, offre nuove opportunitá di “collegamento geografico” ed “organizzativo” quale occasione e strumento di collegamento tra i diversi livelli di cura: Medico di Medicina Generale, presidi sanitari, poliambulatori, emergenza, ospedali, centri di riabilitazione, cure domiciliari. L’intersezione virtuale di queste due connessioni puó rappresentare non solo la base del moderno concetto di “continuitá della cura”, ma garantire un supporto necessario ed efficace all’erogazione dei LEA”.

Sanitá elettronica – prosegue Nunzio Romeo, consigliere delegato area sanitá di Sicilia e-Innovazione – significa, quindi, riduzione dei gap tecnologici e culturali attraverso applicazioni di telemedicina, dal teleconsulto alla teleradiologia, alla teleformazione. In particolare, il teleconsulto puó essere é uno degli strumenti fondamentali per mettere in rete concretamente gli operatori sanitari, garantire delocalizzazione del presidio e qualitá della cura in tutto il territorio“.

Sulle opportunitá offerte dalla Sanitá elettronica si innesta – conclude Simone Crescenzo, presidente di Samnium Medica – la potenzialitá offerta dall’esperienza cooperativistica tra medici di medicina generale nella gestione dei servizi e di strutture complesse, nell’organizzazione comune di attivitá per i soci e per il territorio, nell’integrazione sociosanitaria, nella realizzazione di attivitá nel campo della ricerca e dello sviluppo. Un’esperienza, che conferma il ruolo di centralitá dei medici di medicina generale nelle cure primarie, che, anche se tra tante difficoltá, si sta realizzando concretamente e sta diventando patrimonio reale del Sistema Sanitario Nazionale”.

Fonte: Medmatic@