E’ stato firmato un accordo triennale di partnership tra l’ospedale genovese Galliera e l’Associazione umanitaria Onlus “Soleterre – Strategie di Pace” per la realizzazione del programma pilota di cooperazione medica in Marocco
“Condividendo con Soleterre la finalita’ di assistenza sanitaria nel pieno rispetto della inviolabile dignita’ della persona e nella difesa e promozione dei diritti e responsabilita’ - ha spiegato Adriano Lagostena, Direttore Generale dell’Ospedale genovese – il Galliera mettera’ a disposizione dell’associazione umanitaria, che opera direttamente sul territorio, tutte le competenze e i mezzi necessari per favorire uno sviluppo concreto del sistema sanitario nella regione interessata. Questo di oggi non e’ che il primo passo di un percorso di solidarieta’ ben piu’ ampio che l’ospedale intende sviluppare per il futuro, in piena condivisione con lo spirito e i dettami statutari dell’Ente“.
In particolare, l’accordo quadro prevede la creazione, con aggiornamento costante, di una rete informatica per la raccolta, l’archiviazione e lo scambio a fini diagnostici di cartelle e documenti sanitari propedeutica a programmi di telemedicina e teleconsulto; la realizzazione di un piano di copertura sanitaria infantile anche tramite la formazione di medici locali; l’attivazione di una campagna di educazione sanitaria destinata a donne e madri; la realizzazione di un adeguato supporto informativo volto a costruire indicatori idonei a verificare l’appropriatezza della presa in carico di un paziente/assistito in un determinato intervento/percorso, nonche’ a monitorare l’andamento dei piani diagnostico-terapeutici-riabilitativi mirati e contestualizzati alla situazione locale.
“Con la nostra Associazione interveniamo principalmente in paesi interessati da una forte migrazione verso l’Italia – ha spiegato Damiano Rizzi, Presidente di Soleterre – In genere si tratta di progetti pluriennali finalizzati all’attivazione non solo di servizi sanitari o di sostegno al sistema sanitario, ma anche di azioni mirate a favorire il sistema scolastico o finalizzate allo sviluppo sociale attraverso campagne di informazione, di comunicazione e di raccolta fondi“.



