L’Ismett, il centro trapianti di Palermo nato da una partnership fra la Regione Siciliana e l’University of Pittsburgh Medical Center (Upmc), ha puntato all’implementazione di un sistema di cartella clinica elettronica molto avanzato
Tuttavia, pur disponendo di interconnessioni in reti tra Pc attrezzati con software, un ufficio veramente senza carta rimane per molti versi un sogno. Negli ospedali il problema dei costi connessi con la stampa dei documenti é all’ordine del giorno ed é acuito dalla necessitá di offrire al personale clinico informazioni aggiornate sullo stato di salute del paziente. Rimpiazzare le cartelle cartacee con le cartelle cliniche elettroniche, non solo abbatte i costi legati con la stampa delle informazioni e la loro gestione, ma migliora in maniera ineguagliabile il modo in cui le informazioni sono collezionate, archiviate, distribuite e utilizzate.
L’Ismett, il centro trapianti di Palermo nato da una partnership fra la Regione Siciliana e l’University of Pittsburgh Medical Center (Upmc), ha puntato all’implementazione di un sistema di cartella clinica elettronica molto avanzato. Un modello che ha permesso di arrivare a una gestione del paziente che non prevede l’utilizzo della documentazione cartacea. Riprendendo le linee guida del modello sanitario americano, la tecnologia é in Ismett strumento per aumentare l’efficienza e l’efficacia della cura erogata.
A ottobre del 2008 é stata implementata l’ultima funzionalitá del sistema di cartella clinica il sistema Cpoe “computerized physician order entry”, che permette l’inserimento degli ordini medici direttamente sulla cartella clinica elettronica e consente di prevenire gli errori e le duplicazioni di prescrizioni oltre che evitare eventi avversi causati dai farmaci. L’introduzione del sistema Cpoe ha completato il progetto di realizzazione di una cartella clinica elettronica paperless in Ismett che pone l’Istituto tra l’1,5% degli ospedali piú informatizzati degli Stati Uniti.
Oggi il personale clinico utilizzando le tante postazioni disponibili in ospedale o i terminali wireless di cui sono dotati possono verificare lo stato di salute del paziente e tutti i referti medici. Possono registrare i progressi dei pazienti e controllare le prescrizioni mediche oltre che segnalare la somministrazione dei farmaci o l’avvenuta esecuzione di una particolare attivitá. A pochi mesi dall’introduzione del sistema digitale che ha eliminato la carta dall’ospedale i medici, il personale infermieristico e tutto il personale di supporto alla cura del paziente sono totalmente confidenti nell’utilizzo della soluzione informatica.
Il processo di innovazione che ha interessato tutti gli strumenti a supporto del processo di gestione del ciclo di vita dell’informazione, continuerá nel futuro, sviluppando sempre piú dei livelli intermedi, dei middleware, tra i database originari e i fruitori dell’informazione, che la riceveranno in modo sempre piú mediato ed elaborato. Questo permetterá la migliore lettura delle informazioni e la loro maggiore disponibilitá grazie a un “information workplace” individuale, cioé un ambiente di lavoro virtuale sempre piú interattivo e ricco di funzionalitá elaborative.
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