Il 79% dei camici bianchi considera la rete lo strumento preferito per l’aggiornamento professionale a distanza
E´ sempre piú Internet-mania. Non solo tra i piú giovani. Anche i medici italiani sembrano non resistere al fascino del web, soprattutto se serve a far guadagnare crediti Ecm. Il 79% dei camici bianchi lo considera infatti lo strumento preferito per l’aggiornamento professionale a distanza. Preferendolo ad altre tecnologie. E´ quanto emerge da un sondaggio realizzato da “Quotivadis”, quotidiano online di informazione medico-scientifica di Univadis.
’Quotivadis’ ha chiesto ai camici bianchi di indicare la tecnologia preferita per fare ’formazione a distanzá (Fad), la nuova modalitá di aggiornamento professionale prevista dalla recente riforma dell’Educazione continua in medicina, che entrerá a regime nei prossimi mesi.
A utilizzare il computer non sará peró solo il 79% dei medici. C’é infatti un 14% di camici bianchi che si affiderá a programmi di aggiornamento su cd-rom. Ma tra i professionisti della sanitá c’é anche chi sembra “guardare oltre”. Il 7% dei medici si dice pronto a seguire corsi di formazione attraverso la Tv. Il 5% lo fará affidandosi alla televisione satellitare (programmi Sky), mentre un altro 2% opterá per il digitale terrestre.
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