L’accordo é stato siglato alla presenza di Sua Santitá Tenzin Gyatzo, «con la mente italiana ed il cuore tibetano» come ha detto il XIV Dalai Lama
Presenti all’incontro il prof. Giorgio Noera, che é stato il promotore dell’iniziativa, Fabrizio Aversa, capo progetto TELESAL, Alberto Canciani, capo programma TELESAL dell’ASI (Agenzia Spaziale Italiana), Mariano Bizzarri, membro del consiglio tecnico scientifico dell’ASI, delegato dal presidente Bignami a rappresentarlo.
Un gruppo di scienziati italiani, tra i quali Noera, giá lo scorso anno aveva donato un’attrezzatura per la telemedicina al Dalai Lama, consegnandogliela direttamente a Dharamsala, la cittá dell’India del nord capitale del governo tibetano in esilio, dove era stato effettuato un test e insegnato l’uso ai medici locali del sistema Bluecardio, completamento inventato e sviluppato in Italia.
«Questo é il lato buono dell’uso della tecnologia, che apre alla compassione», ha commentato il Dalai Lama dopo la sigla dell’accordo.



