L’obiettivo é ambizioso: realizzare un risparmio economico per il Sistema sanitario nazionale di almeno il 36% sulla spesa utilizzando le applicazioni della Telemedicina sul territorio, giá validate dal punto di vista economico e scientifico da Htn-Health Telematic Network e Irccs Fondazione Maugeri attraverso studi sperimentati e applicati dal 1998 a oggi e riconosciuti dalla Commissione Europea e anche dalla Regione Lombardia
I dati disponibili sui benefici della telemedicina giá applicata, evidenziano la possibilitá dei consistenti risparmi grazie a minori accessi impropri al pronto soccorso, meno esami e ricoveri, ma anche un maggiore grado di soddisfazione del paziente e il miglioramento complessivo della sua qualitá di vita.
Se n’é parlato ad un incontro alle Terme di Boario con un confronto tra gli staff di ingegneri europei che dal 2006 fino al settembre 2010 sono impegnati nel progetto di Telemedicina europeo Wasp «Wirelessly Accessibile Sensor Populations»: ingegneri di Philips Electronics, Imperial College di Londra, Cefriel del Politecnico di Milano, Centro Ricerche Fiat e Microsoft, alcuni tra i 17 enti ed aziende del progetto che coinvolge il centro servizi Htn – Health Telematic Network, che fornisce la struttura di call center e la piattaforma tecnologica web-based per servizi di telemedicina e l’Irccs Fondazione Maugeri, Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico unico partner sanitario di Wasp e responsabile di testare poi sui pazienti la nuova tecnologia.
La scelta delle Terme di Boario non é stata casuale: proprio qui nel 1998 ha avuto inizio la prima applicazione di Telemedicina con il Boario Home Care Project dedicato all’assistenza domiciliare cardiologica che ha coinvolto i medici di medicina generale e ai loro assistiti con l’obiettivo di fornire prestazioni diagnostiche e clinico strumentali in tempo reale.
E alle Terme di Boario si é ritornato per delineare il futuro delle applicazioni della Telemedicina con un progetto, il Wasp, che nei prossimi mesi sará testato a Londra su persone sane e una volta esaurita la fase sperimentale permetterá di monitorare costantemente, da remoto, il paziente anziano.




