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Expo-Forum sulla Telemedicina e la Sanità elettronica

Un modello organizzativo, incentrato su due centri hub, Ospedale Maggiore e S. Orsola, consente di prestare la miglior cura nel tempo piú breve grazie allo stretto collegamento tra tutti gli ospedali e il 118

Il tempo medio di intervento a Bologna é di 8 minuti e in caso di infarto il tracciato dell’elettrocardiogramma viene trasmesso dall’ambulanza direttamente all’unitá coronarica dell’ospedale piú idoneo.

Grazie a questo modello all’80% degli infartuati é stata garantita la riapertura dell’arteria coinvolta nell’infarto, con una riduzione della mortalitá nella provincia del 27%. E il Trauma Center del Maggiore ha sviluppato con l’aiuto dell’informatica un modello che garantisce tempi di intervento di non piú di quaranta minuti.

Nel frattempo al Policlinico Sant’Orsola Malpighi é partito il primo progetto Smart Inclusion che permetterá ai piccoli pazienti ricoverati per lunghe degenze di poter comunque continuare a partecipare alla vita sociale e scolastica grazie ad un terminale Touch Screen dotato di telecamera e collegato alle aule scolastiche della scuola media Irnerio.

«Vogliamo ridurre la distanza sociale che si crea fra bambini e scuola spiega Gianfilippo Dagostino, responsabile top clients di Telecom rendendo possibile nel contempo la sicurezza del processo clinico e la prosecuzione delle terapie».

Con il terminale, dotato di telecamera piazzata ai bordi del letto, i bambini semplicemente premendo il dito sullo schermo possono comunicare con la classe e seguire tutte le lezioni. L’interazione é resa possibile dall’installazione in aula di sistemi informatici evoluti tra cui una lavagna elettronica interattiva che facilita la comprensione delle lezioni alla classe. Schiacciando un altro pulsante si apre l’area intrattenimento tramite la quale accedere a canali televisivi tematici e scegliere i contenuti preferiti tra cartoni animati, film, documentari, sport.

«Entra in connessione con la famiglia e gli amici». Infine nell’area ospedale sempre con il terminale il personale sanitario potrá accedere alla documentazione clinica dei pazienti ed aggiornarla. «Tra le possibilitá offerte dal terminale c’é quella di monitorare lo stato del bambino in camera. Con questa iniziativa abbiamo voluto confermare il nostro impegno nello sviluppo e nella diffusione a livello nazionale di servizi innovativi di Information&Communication Technology nel campo sanitario e didattico a beneficio della collettivitá». E’ in programma l’ampliamento a un’altra decina di ospedali della sperimentazione.

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