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Expo-Forum sulla Telemedicina e la Sanità elettronica

L’Agenzia Spaziale Italiana e la Fondazione Irccs Policlinico San Matteo hanno siglato un accordo di collaborazione per promuovere, agevolare e gestire attivita’ di ricerca nel settore biomedico

Alla firma erano presenti per la Fondazione Irccs Policlinico San Matteo il presidente Alberto Guglielmo e il direttore scientifico Carlo Alberto Redi, per l’Agenzia Spaziale Italiana il presidente Giovanni Fabrizio Bignami e il responsabile di medicina e biotecnologie Vittorio Cotronei.

L’accordo riguarda la possibilita’ e volonta’ di perseguire programmi di ricerca congiunti; scambio di dati, pubblicazioni scientifiche e di ogni altro materiale scientifico attinente alle proprie vocazioni istituzionali e di ogni altro argomento ritenuto di mutuo beneficio; sperimentazione di tecnologie innovative in ambito spaziale e clinico. In particolare, in considerazione di alcune specificita’ degli Enti, si e’ convenuto che la collaborazione si focalizzera’ principalmente su telemedicina, tele salute e trasmissione dati, biotecnologie, trasferimento tecnologico,

Data la specificita’ e l’eccellenza delle due istituzioni consegue un forte interesse reciproco nel concretizzare programmi comuni e, in particolare, da parte della Fondazione per sostenere progetti di telemedicina, con particolare rilievo per le attivita’ di teleconsulto, ai fini della sperimentazione di nuovi modelli di assistenza, formazione e ricerca, dedicati anche ad aree geografiche distanti e caratterizzate da situazioni di forte disagio sociale”.

A tale fine -proseguono Asi e Fondazione Irccs- diviene fondamentale poter acquisire capacita’ ed esperienze manifestamente caratterizzanti la Agenzia Spaziale Italiana. Ad esempio, una eccellenza nelle telecomunicazioni via satellite tale da consentire lo sviluppo di sistemi di imaging e di trasmissione di segnali biologici anche deboli”. “Inoltre, -concludono- l’accordo e’ stato sviluppato anche in considerazione del fatto che numerosi medici della Fondazione sono gia’ da tempo impegnati in progetti di cooperazione con l’Africa sub-sahariana ed in particolare alcuni medici fanno parte della Ong Agenzia no.1 per Ayame’, che sostiene un ospedale in Costa d’Avorio, e che esistono inoltre progetti di collaborazione con il St. Mary’s Hospital di Lachor, nel nord Uganda, sostenuto dalla Fondazione Lucille e Piero Corti di Milano.

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