60 aziende espositrici e oltre 1000 visitatori sono le prime cifre di un evento, che si cateterizza ormai, nel panorama italiano, come l’unico in grado di fare sistema tra tutti gli attori della sanitá digitale facendo convergere, per tre giorni, a Vicenza, aziende fornitrici di tecnologia sanitaria e decisori istituzionali
La giornata é stata caratterizzata da un ventaglio ricco e articolato di convegni, tra cui si é segnalato il “Tavolo delle Regioni”, che ha riunito 10 rappresentanti delle regioni italiane, da nord a sud. Ne é emersa una situazione confortante per quanto riguarda gli investimenti decisi e i progetti avviati, ma meno promettente nell’ambito dei protocolli di attuazione, ancora eterogenei.
“Se, tuttavia, dal punto di vista dei programmi istituzionali la sanitá del futuro presenta una situazione variegata – dice Giampaolo Stopazzolo, presidente di Medmatic@- é sempre piú evidente che lo sviluppo tecnologico delle applicazioni in Sanitá elettronica ha ormai superato la fase sperimentale e rappresenta un’opportunitá gia consolidata nella routine sanitaria”.
Una conclusione che é data dalla qualitá offerta dai workshop della prima giornata di Medmatic@, in cui é prevalso il momento dimostrativo “perchè lo scopo – continua Stopazzolo – é quello di creare un’occasione di confronto tra offerta di tecnologie e domanda sanitaria, che sia sempre coerente con il miglioramento della qualitá dei servizi ospedalieri e, prima di ogni altra cosa, dell’assistenza ai malati. E’ lo scenario della “Soft Touch Medicine - chiarisce Stopazzolo – “la medicina dal tocco leggero”, altamente tecnologica, non invasiva, facile da usare ed accettabile per l’utente”.
Durante gli incontri si é parlato anche di interoperabilitá tra i sistemi informatici, di cartella clinica digitale e dematerializzazione dei dati sanitari negli aspetti di sicurezza e legali, di e-learning.
“Le applicazioni promesse dalla Telemedicina sono molteplici e rilevanti – conclude Stopazzolo – non solo per quanto concerne i benefici legati alla gestione sanitaria, per cui si é calcolato una riduzione del 30% dei costi di gestione, ma per l’influenza positiva che le soluzioni di telemedicina possono avere sul decorso stesso della malattia”.
Nella seconda giornata di Medmatic@ é prevista la presenza del Sottosegretario alla Politiche Sociali, Cecilia Donaggio
Fonte: Medmatic@



