Di “Soluzioni ERP in Sanitá: casi concreti di modernizzazione dei processi sanitari e amministrativi e di integrazione in area vasta” si parlerá al workshop organizzato da Medmatic@ in collaborazione con IBM Italia e SAP Italia, il 6 luglio, a Villa Contarini, Piazzola Sul Brenta (Padova)
E´ sempre di maggiore attualitá l’esigenza di integrazione delle procedure gestionali che vada oltre le singole aziende sanitarie e che si ponga, come finalitá, la copertura di aree vaste. L’aspettativa di tale integrazione é portare al miglioramento delle prestazioni erogate agli utenti, oltre che a un migliore controllo e gestione della spesa sanitaria.
Esperienze recenti confermano che i sistemi ERP (Enterprise Resource Planning), soluzione software formata da vari moduli integrati fra loro che permettono una gestione efficiente e completa dei processi organizzativi, sono la risposta ideale anche in ambito Sanitá.
“I Sistemi Informativi – dice Fabio Perina, Responsabile Sistema Informativo Regione Veneto – sono un importante strumento, necessario per radicare e diffondere le innovazioni di processo, con l’unico obbiettivo di migliorare la qualitá del Servizio Sanitario. Attualmente, sono giá disponibili, ampiamente, soluzioni tecnolgiche molto affidabili ed efficaci, ma quello che bisogna verificare é in che modo le ASL possono farle proprie per trarne dei vantaggi.
Il problema – conclude Perina – si pone, dunque, nei termini della formazione e della cultura degli operatori, ma soprattutto nella necessitá di una revisione dei modelli di erogazione delle prestazioni, dato che l’implementazione dei Sistemi Informativi Sanitari puó portare a differenti assetti organizzativi sia all’interno dell’azienda sanitaria che nella pratica del lavoro ospedaliero quotidiano”.
“Il vantaggio di questa soluzione – dice Roberto Gregori, responsabile delle Tecnologie Informatiche dell’Azienda Ospedaliera-Universitaria Sant’Anna di Ferrara – sta nella capacitá di rendere piú efficiente il Sistema Informativo Ospedaliero attraverso l’integrazione delle attivitá dei processi ospedalieri e della certificazione di tutte le operazioni. In questo modo, tra le altre cose, vengono evitati gli errori e si producono servizi piú efficaci per l’assistenza sanitaria ai pazienti. E’ chiaro – prosegue Gregori – che l’implementazione informatica di soluzioni sempre piú avanzate spingerá anche verso nuove fome di organizzazione del lavoro ospedaliero e ad una riorganizzazione della attivitá da compiere in particolare per una maggiore condivisione. Il sistema che abbiamo realizzato a Ferrara – conclude Gregori – é un sistema aperto, che si puó ulteriormente riprodurre e che permette di interagire con applicativi di altro tipo e che potrá essere integrato anche con altri sistemi in uso nella P.A.“.
All’incontro parteciperá, tra gli altri, Giancarlo Ruscitti, Segretario regionale alla Sanitá e al Sociale Regione Veneto.
Per informazioni e iscrizioni al Workshop: info@medmatica.it




Giovanna DANIELI
15 luglio 2007
Bisognerebbe che tutti i cittadini che sono informati su tutto quanto è in movimento, si recassero presso il proprio Comune per avere delle informazioni, specialmente per i piccoli comuni che avranno bisogno di consociarsi per far fruire di tutto il disponibile per la miglior diagnosi nel miglior tempo, sollecitando l’amministrazione comunale a dare un incarico, creare un punto di riferimento per la gestione della sanitàelettronica, ed in questo sito chi legge sa perfettamente che cosa s’intende, che per quei comuni più piccoli potrebbe conciliare con l’ufficio anagrafe. Perchè spesso le informazioni vengono fornite tramite il passa parola, però si perde del gran tempo a girovagare perchè di fatto se ne parla, ma senon viene applicato è inutile, e tutti sappoamo che viene applicato sulla domanda della gente. Il cittadino purtroppo ha ancora “la brutta abitudine” di chiedere all’amico dell’amico, il che risolve il suo problema, ma non sensibilizza quello altrui, ma sopratutto il COMUNE RIMANE FUORI RETE. COSA POSSIAMO FARE?