“Termalismo e salute nelle cure primarie” é stato il titolo della IV sessione del 2° Convegno nazionale di Fiuggi “Per un Welfare Sostenibile – la Cooperazione dei Medici di Famiglia e la Cooperazione Sociale nelle Cure Primarie”. La sessione é stata moderata da Paolo Gruppo, Assessore alle terme del Comune di Abano, nonchè Medico di Medicina Generale, e da Carmine Scalone, Vicesegretario Nazionale della FIMMG
La lettura magistrale del prof. Roberto Delsignore, Direttore del Dipartimento di Medicina Interna e Scienze Biomediche dell’Universitá di Parma, ha delineato il quadro del termalismo nelle sue varie componenti culturali, riassumendo i concetti alla base del termalismo futuro. A questo mondo, che é proprio della storia italiana ed europea, appartiene la ricerca scientifica che sempre piú si pone nei canali della ricerca scientifica validata dal mondo accademico e sempre piú é capace di pubblicare lavori su riviste con fattore di impatto; questo é stato il senso della relazione del prof. Marco Vitale, Ordinario di Anatomia Umana Normale e Coordinatore scientifico della Fondazione per la Ricerca di Federterme.
Un esempio di come le terme con le loro strutture e le cure che erogano, possano essere efficaci ed appropriate al servizio, per esempio, di un istituto importante come l’INAIL, grazie all’apporto culturale e di esperienza nel campo della riabilitazione, é stato messo in risalto dal prof. Franco Rengo, Direttore della Cattedra e della Scuola di Specializzazione di Geriatria all’Universitá Federico II di Napoli. Sul ruolo del termalismo nell’integrazione socio-sanitaria si sono avute le riflessioni del dott. Francesco Carrano, Segretario della FIMMG di Frosinone a cui hanno fatto seguito le relazioni del prof. Vittorio Coiro e del dott. Alfredo Montefusco, che hanno cercato di individuare dei percorsi comuni tra la medicina termale e la medicina generale, sia nella formazione che nella ricerca, a cominciare dalla frequenza al Master in Medicina Termale giá attivo in alcune scuole di specializzazione in Idrologia come quella di Parma, oltre ad organizzare un format congressuale da realizzare in alcuni stabilimenti termali per la prossima stagione.
A conclusione c’é stato l’intervento del Sindaco di Chianciano, Presidente dell’Associazione dei Comuni Termali, che ha ribadito la centralitá delle cure termali per l’economia di molti territori in un futuro di conservazione dell’ambiente come induttore di sviluppo. Nelle conclusioni della V sessione, tenutasi la domenica mattina, il Direttore Sanitario delle Terme di Fiuggi, prof. Renato Del Monaco, ha sottolineato le potenzialitá delle Terme italiane nel processo di integrazione socio-sanitaria oltre che per la cura e la riabilitazione. Le Terme sono il luogo ideale per fare una corretta prevenzione attraverso una comunicazione tra i diversi attori dei progetti di integrazione; possono essere esse stesse protagoniste per la raccolta di indicatori medici e sociali, per la somministrazione di regole per corretti stili di vita ad una popolazione di pazienti che si mostra particolarmente ricettiva.
Fonte: www.samnium.com



