Il Convegno su “Le Tlc avanzate applicate alla Sanitá: il modello della Soft Touch Medicine”, organizzato da Medmatic@, il 27 giugno, a Taormina, metterá a confronto diverse esperienze regionali.

In fatto di Sanitá elettronica, in Italia, le distanze non sono poi tante. Anche in mancanza di una strategia generale e organica di sviluppo, da diversi anni, gli assessorati regionali promuovono politiche orientate alla diffusione della Sanitá digitale. E´ il caso della Regione Sicilia, che ha giá realizzato progetti che possono fungere da modello nazionale come EolieNet e il network tra l’ISMETT (Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione) di Palermo e l’UPMC (University of Pittsburgh Medical Center), che gestisce un network internazionale di centri di eccellenza.
Il Progetto EolieNet
L’arcipelago eoliano per la sua caratteristica di diversificazione fra le varie Isole é sede del progetto EolieNet, finalizzato all’implementazione dei servizi sanitari a sostegno dell’erogazione dei L.E.A. (Livelli Essenziali di Assistenza), che vede coinvolti il Ministero della Salute, il Ministero dell’Innovazione, la Regione siciliana, l’USL 5 di Messina e l’ANSPI (Associazione Nazionale Sanitaria delle Piccole Isole). L’accordo tra istituzioni e aziende sanitarie ha reso possibile sviluppare nelle Isole Eolie una serie di servizi integrati con l’ausilio delle Tlc avanzate, che vanno dalla telecardiologia, al teleconsulto, alla diagnostica ematochimica a distanza.
“Nelle isole minori – dice Antonino Scirè, presidente nazionale ANSPI – le varie difficoltá legate all’insularitá conducevano all’erogazione di un’offerta di salute insufficiente ed inappropriata rispetto alle necessitá, con conseguente discriminazione delle popolazioni insulari nella fruizione di appropriati livelli di assistenza rispetto a quelli della maggioranza del territorio italiano. In particolare, la situazione si presentava critica per i servizi ritenuti prioritari ed essenziali nelle richieste della emergenza/urgenza. Con EolieNet – prosegue Scirè – é ora possibile effettuare diagnosi cardiologiche a distanza e una diagnostica per immagini attraverso apparecchiature digitalizzate.
E´ possibile anche accedere al teleconsulto nelle due modalitá sincrono e asincrono, con i diversi specialisti degli ospedali di riferimento. Particolarmente importante é il sistema P.O.C.T. (Points Of Care Testing), che consente di compiere la diagnostica ematochimica a distanza con i laboratori stanziati a Lipari o a Milazzo che, per via telematica, sono in grado di compiere la certificazione e la validazione del dato di analisi. In questo modo – conclude Scirè – é stato possibile evitare ai cittadini dell’arcipelago eoliano il disagio di affrontare viaggi onerosi per effettuare un semplice prelievo”.
Il Network tra l’ISMETT e l’UPMC
Vera e propria punta di diamante della sanitá siciliana é l’ISMETT, coinvolto giá nei progetti di telemedicina EMISPHER (Euro-Mediterranean Internet-Satellite Platform for Health, medical Education and Research), approvato dalla Commissione Europea nell’ambito dell’Iniziativa Comunitaria EUMEDIS, ed EUROMEDNET (Satellite Telemedicine Technology For Delivery of Health Care Services), cofinanziato dall’Agenzia Spaziale Europea e gestito dal Consorzio Telbios. Oggi, l’ISMETT é parte attiva nel progetto che Alcatel-Lucent ha siglato lo scorso anno con l’UPMC (University of Pittsburgh Medical Center), capofila di un network internazionale di centri di eccellenza.
“Inoltre – afferma Francesco Fidicaro, Enterprise & Vertical Markets Director Alcatel-Lucent Italia S.p.A – Alcatel-Lucent ha ideato e sta realizzando una moderna rete convergente basata su IP, che consentirá comunicazioni ad alta velocitá video/voce/dati per facilitare la condivisione veloce di documenti clinici tra medici, indipendentemente dalla loro ubicazione e contattare i pazienti per mezzo di tecnologie all’avanguardia”.
Il confronto tra i modelli siciliani di telemedicina e quelli giá applicati in altre regioni italiane sará l’argomento del Convegno su “Le Tlc avanzate applicate alla Sanitá: il modello della Soft Touch Medicine”, organizzato da Medmatic@, il prossimo 27 giugno, a Taormina, con l’obbiettivo di riflettere e discutere sui modelli di Sanitá digitale, diversi e giá implementati in contesti regionali dalle condizioni infrastrutturali assai eterogenee.
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