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Expo-Forum sulla Telemedicina e la Sanità elettronica

Il passaggio al digitale comporta delle complessitá specifiche quando le informazioni sono di tipo sanitario. Anche da questo deriva un gap rispetto la dematerializzazione dei dati da parte della Sanitá rispetto gli Enti locali

Il tema della sanitá digitale é al centro dell’interesse per e-Gov, la rivista di Maggioli Editore che ha riunito in un workshop a Medmatic@ diverse competenze, professionalitá e i molti portatori di interessi su questa materia, creando un network di relazioni che permetterá di affrontare i vari aspetti della questione in approfondimenti futuri.

<<Quello della sanitá é un ambito in cui l’impatto del cambiamento tecnologico é molto pesante – sottolinea il dott. Claudio Forghieri, direttore scientifico di e-Gov – Finora ci si é mossi sulle buone pratiche e su casi di eccellenza. Dal dibattito di oggi emerge invece che serve un accordo di sistema per arrivare a compiere scelte strategiche, di dimensione regionale e nazionale>>.

Due i temi principali emersi nel confronto. Il primo tocca i limiti della responsabilitá delle aziende sanitarie per quanto riguarda la conservazione del dato sanitario. <<Si tratta – prosegue Forghieri di un insieme di dati che coprono tutta la vita della persona. Chi li deve conservare? Quale azienda sanitaria con la quale la persona viene in contatto? Non potrebbe esserne responsabile il cittadino stesso (naturalmente inteso non in senso individuale, ma come ambito privato)? Questo darebbe adito ad una definizione di ruoli che andrebbe a stimolare un nuovo mercato, un’intera filiera di business legata a questa problematica, come servizio al cittadino erogato dall’azienda ospedaliera anche in ousourcing>>.

Da questo tema deriva un altro punto cruciale, relativo alla modalitá di gestire i dati digitali. <<Ad oggi – spiega Forghieri si propende per un approccio di tipo CRM (Customer Relationship Management) con una logica di multicanalitá. Tale soluzione potrebbe generare valore sociale ma anche garantire una migliore performance sanitaria. Si pensi alle potenzialitá in campo di informazione e di prevenzione, oltre che di gestione della cura. E’ stato sperimentato sul campo che un sistema di invio di SMS di promemoria degli appuntamenti ha ridotto drasticamente il tasso di abbandono dei trattamenti ambulatoriali (appuntamenti che vengono in gran parte semplicemente dimenticati dal paziente). Tutto questo rientra nella logica del CRM ed é realizzabile senza investimenti straordinari. Si tratta piuttosto di anticipare i bisogni del malato ponendosi dal punto di vista del paziente e, piú in generale, del cittadino>>.

Fonte: Medmatic@